Sconti sui trattamenti osteopatici! Disponibile in sede al Lido di Casalecchio di Reno o in studio in via Canale 3 a Casalecchio. 

Osteopata D.O.M.R.O.I.(Registro degli Osteopati d’Italia) dal 2006 Claudia Cecere effettua valutazione e trattamenti osteopatici.

 "L'osteopatia ("osteon" -osso, e "pàthos" -sofferenza) viene definita come una medicina alternativa volta al ripristino dello stato equilibrio generale del corpo, delle sue funzioni e del suo benessere, attraverso specifiche tecniche di manipolazione.

L'osteopatia si basa sul presupposto che il sistema nervoso vegetativo svolga costantemente una autonoma azione di controllo dell'omeostasi corporea a tutti i livelli e che tale attività sia manifesta somaticamente.

Essa ricerca l'equilibrio funzionale globale, pertanto si ritiene che la salute vada ricercata in un' armoniosa integrazione di corpo e mente."

Fonte: wikipedia

Osteopatia e Sport: l’osteopatia è efficace nel riequilibrare corpi sottoposti a costrizioni estreme. L’Osteopata sarà d'aiuto allo sportivo per meglio gestire, mantenere o ripristinare le sue capacità.
Il ruolo dell'osteopata sarà primario nella ricerca di eventuali squilibri che possono dare luogo a sofferenza (tendiniti, torcicollo, tensioni muscolari, disturbi organici funzionali, ansia da recupero…); e nel trattare, alleviare e aiutare, con l'aiuto di tecniche manuali adattate, l'organismo a riequilibrarsi in modo duraturo.
L'azione dell'osteopata sarà dunque curativa e/o preventiva a seconda della richiesta dello sportivo.

Osteopatia in gravidanza: L’osteopata può contribuire al benessere della donna incinta (e indirettamente al feto) durante la gravidanza e dopo il parto.

Osteopatia pediatrica: si affianca alla medicina classica per risolvere in modo dolce e naturale e senza l’uso di farmaci tutti quei disturbi funzionali e muscolo scheletrici legati al trauma del parto.
L’osteopata è in grado attraverso una palpazione dolce sul corpo del bambino, assolutamente indolore e ben tollerata dai piccoli pazienti, di trovare quelle tensioni muscolari e membranose presenti al momento della visita e di risolverle.
Nei neonati sani, spesso, si manifestano dei disturbi non patologici come: rigurgiti, suzione difficoltosa o debole, coliche gassose, disturbi del sonno, costipazione, irrequietezza che si risolvono con il trattamento osteopatico.
Anche i neonati con torcicollo miogeno congenito o che presentano delle alterazioni nella forma del cranio (plagiocefalia: occipite piatto, testa allungata, testa a parallelogramma), hanno degli ottimi risultati con l’approccio osteopatico. Questo trattamento accompagna anche le mamme in attesa aiutandole ad adattarsi al meglio ai cambiamenti posturali legati alla gravidanza e alla sintomatologia ad essa connessa.
L'osteopatia è dunque un dolce aiuto sia per le mamme sia per i neonati ma, anche un valido supporto nelle successive fasi di sviluppo motorio del bambino.

L'osteopatia in 7 punti

  1. "L'Osteopatia è la vita nel movimento". 
  2. L'analisi del movimento è realizzata attraverso un unico strumento: la mano. 
  3. L'apprendistato gestuale e l'educazione palpatoria permettono di accedere ad un'analisi qualitativa del movimento. 
  4. È importante, affinché un organismo sia in equilibrio, la sua capacità di adattamento. La perdita di questa facoltà si traduce con un’alterazione dello stato di salute.
  5. La presa in considerazione dell'individuo nella sua globalità (visione olistica) porta alla diagnosi osteopatica specifica e al trattamento consequenziale.
  6. L'osservazione, la palpazione e l'interpretazione dei test specifici sono necessari alla messa in opera del trattamento osteopatico.
  7. La capacità di formulare una diagnosi di esclusione permette all'osteopatia, attraverso la sua specificità ed originalità, di proporsi come approccio complementare della medicina convenzionale.

I suoi principi

  1. la mano come mezzo d'analisi e di cura;
  2. la considerazione dell'individuo nella sua globalità;
  3. il principio di autoregolazione (omeostasi) ossia la capacità propria dell'organismo di rigenerarsi.

L'osteopatia si basa su tre leggi fondamentali della natura umana:

  1. Equilibrio: per funzionare, il corpo è alla continua ricerca d'equilibrio. Legge dell'omeostasi generale;
  2. Economia: legge di risparmio sul consumo energetico;
  3. Non dolore: fase iniziale di compensazione.

L'osteopatia si fonda anche sull'educazione palpatoria dei suoi operatori, che percepiscono tensioni e squilibri grazie all'intelligenza di una palpazione specifica: la mano analizza e cura.

L'osteopatia fa riferimento all'anatomia e alla fisiologia nel senso più lato. Necessita di competenze nella conoscenza approfondita del funzionamento del corpo umano, delle correlazioni tra i diversi sistemi. Il gesto terapeutico osteopatico rimane sempre nel campo fisiologico.

Quindi il “protocollo” terapeutico risponde a: delle opzioni strategiche: scelta delle tecniche osteopatiche in funzione della lesione, della gerarchia delle disfunzioni, del potenziale vitale del paziente; delle opzioni tattiche: ruolo del trattamento osteopatico nell'arsenale terapeutico completo (terapia alternativa o complementare).

Oltre ad un trattamento d'urgenza, l'osteopatia applica una particolare attenzione alla prevenzione. Non potendo dissociare il corpo e la psiche che lo anima, avverrà frequentemente di stabilire relazioni tra il sintomo di natura fisica e un trauma o degli stress successivi sul piano psicologico e affettivo. L'osteopatia cerca oltre il sintomo, le cause del disturbo.

Il corpo è un meccanismo complesso. Se le diverse strutture presentano interrelazioni corrette avremo un soddisfacente stato di salute. Se la mobilità delle strutture è disturbata, lo sarà anche la loro funzione. Le tre leggi, Equilibrio, Economia e Non dolore organizzano allora delle compensazioni che l'organismo stabilisce per ovviare al cattivo funzionamento delle sue componenti. Essendo ogni parte del corpo completamente interdipendente dall'insieme delle strutture, l'osteopata tratterà l'insieme, permettendo al corpo di rimuovere le sue compensazioni e di restituire alle diverse strutture la mobilità iniziale.

Contatti:

+39 349 603 92 59

 

 

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