sin che non l'ho bevuto, ed era pure buono! 18 luglio, notte calda a Valstagna.

Notte caldissima, come la giornata appena conclusa. Sono seduto in Piazza San Marco, davanti al Caffè Nazionale che serve birra e alcolici a nastro, addobbata a festa per le premiazioni dei Campionati Italiani senior di canoa slalom, un lavorone del CCKV: podio, bandiere, filmati e DJ! E i ragazzi ballano e si rilassano sotto lo sguardo severo e stupito del leone dell'evangelista.

La meglio gioventù canoistica italiana è tutta presente, bellissima la gara ed ora è festa, come è giusto che sia.

Prima del mojito mi sono concesso una birra, aumentata penso a 2 o anche 2,5 o forse 3, perché la Zagno e Nik, con cui si chiacchierava del più e del meno sul che ti riserva la vita, mi hanno passato via via le loro che non finivano e glie ne offrivano di continuo... ma nessun effetto, troppo caldo, come la bevi la sudi.

Caldo sì, ma non come durante le 5 ore di gara passate sotto il sole, a bordo fiume, appoggiato al muraglione di Valstagna.

Caldo ed emozioni, corrono i nostri ragazzi ed è la gara italiana più importante; non ho aspettative particolari, forse per scaramanzia, è un campionato italiano e ci sono tutti i migliori.

La squadra è invecchiata, i giovani devono maturare, i "vecchi" studiano, maturità ed università, e non sono allenati, ma quando passano il cuore accelera e il respiro si ferma, impreco tra me per le penalità e gioisco per i passaggi corretti.

L'unico che potrebbe combinare qualcosa è Marcello. Quest'anno si è allenato forte, ma ha avuto risultati alterni: si è qualificato per i Campionati Europei Under 23 e ha pure partecipato ad una prova di Coppa del Mondo, ma non ha preso (come si dice in gergo) la semifinale... un vero peccato, ma ha vent'anni e ci può stare.

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Comunque oggi è la sua gara e sarà durissima, i forestali e i marinai ci sono tutti e pure diversi suoi coetanei e giovani rampanti che non scherzano per nulla, basta un 2 o una risa lunga e non si entra nei primi dieci.

Tocca a lui, ha il 93, dopo di lui ce ne sono altri 7, tutti potenzialmente più forti. Parte bene, lo vedo sciolto, fa correre la barca e non va a strappi, è bello ed elegante, saranno le braccia lunghe, ma pare non far fatica.

Azz... un tocco stupido con la punta della canoa su una palina, porta 3, non ci voleva, è ancora all'inizio, speriamo non si demoralizzi, i tocchi e la concentrazione sono stati sempre i suoi maggiori problemi.

E invece la tira tutta sino in fondo e lo speaker annuncia il tempo: 1.29.60! Ehi, è buono! Moooolto buono! Peccato quel tocco, ma ora scendono agli altri.

Riki De Gennaro è dietro, Mayr anche, ma non si allenano più come un tempo. Ora ci sono gli ossi duri. Ma anche Omar fa un tempo più alto e così pure Zeno... ma Romeo fa meglio, per meno di un secondo, ma è davanti.

E anche Molmenti è dietro e anche Giovi De Gennaro (è tra i miei favoriti). 

Far dei conti è inutile, decideranno le penalità. E infatti a Mrch gliene danno 3.

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7° posto. Boia, con 6 secondi, non si va da nessuna parte, peccato, bella manche e io ne ho visto uno solo uno, di tocchi, ma son di parte!!!

Percorro il lungo fiume a fianco del muraglione rovente, questo sole e questo caldo ti prosciugano, nonostante le "pucciate" nel Brenta.

Salgo la scaletta e lo vedo, è arrabbiato (eufemismo), mi vede e mi si rivolge quassi urlando: " Ma non si può fare un Campionato Italiano con delle porte così basse!".

Meee... la testa, March, la testa, i vecchi problemi che paiono risolti riaffiorano tutti, maledizione! Le scuse per giustificarsi, le colpe esterne, per non ammettere che sei tu che hai sbagliato.  

E allora alzo il volume anche io: "Le porte erano basse anche per gli altri, non solo per te! Calmati, il tempo era buonissimo. Questa manche è già passata, finita, è la prossima che ora conta, resetta tutto, non puoi scendere pensando agli errori che hai commesso, pensa piuttosto a come evitarli. Ora mangia e bevi qualcosa e stai all'ombra per recuperare."

Nel mezzo si fa anche la gara in C2 con Luca e fanno una bella manche, considerando che non hanno scaricato la canoa dal carrello se non pochi minuti prima della partenza, di fatto non hanno mai provato in questi giorni: saranno quartii alla fine, ai piedi dal podio, ma di più non potevano fare.

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Bevo e mangio anch'io, grazie Valstagna per la pasta fredda, i vari caffè e il cocomero fresco... ma si riparte, 2° manche e torno al mio posto che mi è stato tenuto al caldo da un sole che spacca.

Tutto il resto della gara mi lascia quasi indifferente, i nostri si difendono ma non brillano, Anita sarà 3° in C1 ma in K non va bene, tanto che non fa la seconda manche.

Ora i K1 senior, tutti cercheranno di migliorare e saranno fuochi artificiali!

Parte March e scende bene, azzecca le risalite e le combinazioni più difficili e non tocca, son sicuro, non tocca... e lo speaker urla: Marcello Beda, 1.28.25!!! Tempo fantastico, per il momento il miglior tempo di gara ed è percorso netto!

Mi manca il fiato e, vi assicuro che non è il caldo, March è davanti a tutti, ha migliorato di quasi un secondo e mezzo, ha fatto il tempone e ora sono problemi (eufemismo) degli altri.

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Sento che ha fatto una cosa importante, sì March, ho paura che questa volta l'hai fatta veramente grossa!

Ma aspettiamo gli altri. E gli altri stanno tutti dietro! Gioisco dentro, ma non faccio trasparire nulla, ora mancano i 3 più pericolosi, se uno sbaglia March è sul podio.

Ce la farà? Speriamo, il tempo è veramente buonissimo, ma da certi campioni ti puoi aspettare di tutto.

Parte Romeo con il 99, primo dopo una prima bellissima manche e Romeo a Valstagna va sempre forte. 1.27.46 e netto: è davanti per soli 29 centesimi, ma è davanti.

March, per sei lunghissimi minuti è stato Campioni Italiano senior e vi assicuro che me li sono goduti tutti, uno per uno e per sei lunghissimi minuti c'ho creduto, e come se c'ho creduto.

Ma non è finita, ne mancano due, Dege e Kali, hanno quasi più titoli loro che tutta la canoa italiana... Parte Giovanni e parte forte, ma tocca e capisce che è dietro. Quindi lo vedo che accelera e rischia tutte le linee... l'ho già visto far dei miracoli. Traguardo, non riesco a vedere il tempo sul tabellone, ma là in fondo Giovanni sta prendendo a pugni la canoa. March è davanti!!!!

Ora tocca a lui, al Campione Europeo, del Mondo e Olimpico. Ma Molmenti non è in formissima, credo accusi mal di schiena, ha rinunciato anche all'ultima prova di Coppa del Mondo. Ma Molmenti è Molmenti, e uno così può ribaltare qualsiasi risultato. Parte con la sua solita rabbia, la pagaia pare un mulino, i colpi sono pesantissimi, la canoa sposterebbe anche i sassi... ma tocca anche lui e il tempo è poco più alto di quello di Mrch e alla fine sarà solo quinto.

Sono finiti, è finita. Alzo le braccia al cielo e saltello di felicità sul bordo del Brenta, l'arbitro lì vicino sorride. Mrch, se non ci saranno reclami o sorprese è arrivato 2° al Campionato Italiano senior di canoa slalom. 

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Ripercorro il lungo fiume di fianco al muraglione rovente, ma il caldo non lo sento quasi più e risalgo la scaletta.

Lo vedo e lui mi vede, ride, ride, ride, non la smette più di ridere, è la felicità fatta persona. Mentre avanzo verso di lui lo applaudo a braccia alzate, per lui è la mia standing ovation. Ci abbracciamo, io sudato e lui bagnato e gli sussurro un: "Grande March, grandissimo!!". Poche parole dette a bassa voce, ma in esse c'è tutta la stima, l'orgoglio, l'ansia e l'affetto che ho per questi meravigliosi ragazzi che ho visto crescere. 

Ricordo una sua frase, di un paio di anni fa al Campionato Junior, quando depresso mi diceva: "Guido, non ho mai vinto nulla (eufemismo)!". Bè, anche oggi non hai vinto niente, March, sei arrivato solo secondo, ma per noi è come una vittoria!

L'hai fatta veramente grossa March e Cippo conferma che è un'impresa storica: il primo atleta nella storia del Canoa Club Bologna a salire sul podio al Campionato Italiano senior nel K1 (Cippo c'è salito, ma correva già con la Marina Militare) e hai lasciato dietro campioni continentali e planetari, ce la ricorderemo Mrch, queste è una di quelle giornate che non si dimenticano.

La sera le premiazioni, il podio, le medaglie e i complimenti di tutti, veramente di tutti. 

Anita, Giulia a Nicole Campionesse Italiane a squadre, tre generazioni di canoiste 100% CCBo sul gradino più alto del podio! Dave, Jacco e Greg 3° posto a squadre in C1, bravi ragazzi.

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Poi festa, com'è giusto che sia. Notte calda, notte caldissima a Valstagna, notte dolcissima a Valstagna.

Like there's no tomorrow

oh, we can own he night

don't worry 'bout the thing

i know we'll be allright

don't worry 'bout the thing

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